7. Modellare i cataloghi

70 visualizzazioni 0 26 gennaio 2017

I cataloghi sono dei modelli utili a rappresentare un elenco di risorse dello stesso tipo eventualmente filtrate rispetto ad una regola di selezione. Attraverso i cataloghi, l’utente che accede a Jamio on stage, può navigare ed esplorare le risorse disponibili rispetto al suo profilo autorizzativo. Creeremo ora i seguenti modelli di catalogo:

  • NoteSpese: mostrerà l’elenco di tutte le note spese;
  • MieNoteSpese: mostrerà l’elenco delle note spese inserite dall’utente corrente in Jamio on Stage;
  • Collaboratori: mostrerà l’elenco di tutti i collaboratori.

Creare il catalogo ‘NoteSpese’

  1. Definisci un modello di catalogo al fine di istruire Jamio sulle modalità di visualizzazione in elenco delle risorse che verranno create a partire dal modello ‘NotaSpese’. Con Jamio Composer è possibile definire differenti modalità di consultazione, attraverso cataloghi configurabili in termini di informazioni visualizzate e di criteri di ricerca;
  2. Seleziona dalla scheda di menù ‘Home’, nella sezione ‘Inserisci modello’, la tipologia di modello ‘Catalogo’;
  3. Espandi la cartella ‘Catalogo’;
  4. Rinomina il catalogo ‘NoteSpese’;
  5. Un modello di catalogo può essere compilato manualmente o in alternativa autocomposto. Procedi con l’autocomposizione del modello: dopo aver aperto il modello, seleziona dal menu a schede la voce ‘Catalogo’ quindi fai click su ‘Composizione automatica’.
  6. Scegli ‘Si’ al messaggio di notifica di aggiornamento delle colonne esistenti. Si attiverà una finestra contenente un menù a tendina dal quale si potrà selezionare un modello della soluzione da usare per la creazione del catalogo;
  7. Scegli il modello ‘NotaSpese’ e fai click su ‘Seleziona’. La procedura riporterà in elenco, come colonne del catalogo, i campi definiti nel modello ‘NotaSpese’;
  8. Elimina dall’elenco i campi non desiderati mediante il tasto ‘Rimuovi’della scheda di menù ‘Progettazione’ o in alternativa facendo click con il tasto destro del mouse sulla colonna di proprio interesse. Durante l’esecuzione dell’applicazione, il catalogo ‘NoteSpese’ conterrà tutte le risorse generate a partire dal modello ‘NotaSpese’ e di ciascuna istanza riporterà la valorizzazione dei campi contenuti nelle colonne del catalogo. Nel nostro esempio il catalogo ripoterà le colonne: ‘Nome’, ‘Data’ e ‘Motivazione’;
  9. E’ possibile aggiungere una descrizione qualora sia necessario, es.: per la voce ‘Data’ la descrizione è: “Data di immissione della richiesta”.

Creare il catalogo ‘MieNoteSpese’

  1. Con la stessa metodologia utilizzata per il modello ‘NoteSpese’, crea un modello di tipo ‘Catalogo’ denominato ‘MieNoteSpese’;
  2. Utilizza nuovamente l’autocomposizione per compilare i campi in maniera automatica, per farlo scegli nuovamente come modello da proiettare il modello ‘NotaSpese’.

Creare il catalogo ‘Collaboratori’

  1. Inserisci un ulteriore modello di tipo ‘Catalogo’ e rinominalo ‘Collaboratori’, sarà utile per filtrare, secondo una regola comune, i modelli riferiti al modello di tipo identità ‘Collaboratore’;
  2. Utilizza nuovamente l’autocomposizione per compilare i campi in maniera automatica, per farlo scegli nuovamente come modello da proiettare il modello ‘Collaboratore’. Il sistema compilerà automaticamente i campi del ‘Catalogo’ sulla base del modello ‘Collaboratore’.
Compilazione del modello di CatalogoCompilazione del modello di Catalogo
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