I nodi Evento

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I nodi Evento

Qualsiasi operazione e funzionalità venga invocata o portata a termine nella piattaforma, fa scaturire un evento, declinabile nelle diverse applicazioni; l’evento rappresenta un cambiamento di stato provocato da un’azione nel sistema. Lo scatenarsi di un evento quindi può causare l’invocazione di uno o più servizi.

Gli eventi possono avere tre differenti funzioni in relazione al tempo di esecuzione del processo:

Evento di inizio: descrive l’avvio dell’esecuzione di un processo ed è rappresentato da un simbolo circolare con un singolo bordo sottile;

Evento di fine: descrive la fine dell’esecuzione di un processo ed è rappresentato da un simbolo circolare con un singolo bordo spesso;

Evento intermedio: descrive qualcosa che può accadere durante l’esecuzione di un processo e può essere inserito nel flusso o essere associato ad un’attività (Boundary Event).  La sua rappresentazione è un simbolo circolare con un doppio bordo sottile.

 

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I nodi di evento

 

Da un punto di vista funzionale Jamio consente di rappresentare eventi la cui caratterizzazione definisce il motivo per il quale un determinato evento è occorso. Tali eventi sono di di tipo:

Signal: rappresentato con un triangolo, indica la necessità di intercettare un’informazione inviata alla piattaforma Jamio (segnale);

Timer: rappresentato con un orologio, indica la necessità di intercettare il termine di un intervallo di tempo;

Escalation: rappresentato con una freccia verso l’alto, è applicabile come Boundary Event solo in relazione ad un’attività utente e descrive la necessità di intercettare lo scadere di un intervallo di tempo per attivare una escalation;

Error:  rappresentato con un fulmine, è applicabile sia come Boundary Event in relazione ad un’attività e consente di intercettare un errore che si verifica durante l’esecuzione dell’attività stessa, oppure come evento di end e fa terminare il processo in uno stato di errore;

Messaggio: rappresentato con una bustina, consente di inviare ad un utente un messaggio di piattaforma consultabile attraverso la sezione notifica di Jamio on stage Web e Jamio on stage Mobile.

E’ possibile avere, per i diversi nodi di evento, (Inizio, Intermedio ed Fine), le diverse tipologie indicate, come mostra la tabella.

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Tabella eventi

 

Per la definizione di un nodo di evento è possibile distinguere alcune proprietà di carattere generale presenti per tutte le tipologia di evento contemplate; ed alcune proprietà specifiche per ciascun tipo.

 

Pannello Proprietà

Le proprietà comuni sono allocate nel pannello Proprietà, in corrispondenza del gruppo Generale.

 

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Editor Impostazioni dei nodi di evento

 

Nome: assegnazione nome del nodo di evento

Descrizione (eventuale): breve descrizione del nodo di evento

 

Pannello Input/Output

Con delle assegnazioni si definisce il flusso da e verso il contesto di processo. L’editor degli input/output del nodo evento  serve a definire le proprietà e le informazioni del nodo, ma anche ad inviare verso lo strato più esterno (il processo) le informazioni provenienti dal nodo.

 

Gruppo Input: il pannello di input permette di assegnare le variabili che il nodo di evento si aspetta in ingresso attraverso un editor di assegnazioni nel quale sono espresse delle regole nella forma:

 

soggetto = espressione

 

I contesti disponibili nel Jamio Notation Editor nel pannello input sono:

per i soggetti delle assegnazioni di ingresso il contesto di Evento (Input) ovvero #eventInput;

per gli oggetti delle assegnazioni di ingresso il contesto di Processo (Variabili) ovvero #processVariables e il contesto Processo (input) ovvero #processInput.

Si può anche invocare la creazione automatica delle regole di assegnazione.

Alcuni nodi di evento (ad esempio l’evento Intermedio Temporizzato o Timer), oltre l’editor Avanzato delle assegnazioni di input, presentano una sezione semplificata dedicata alle assegnazioni delle variabili di input.

 

Gruppo Output: il pannello di output permette di assegnare al contesto di processo le variabili di output che l’evento restituisce attraverso un editor di assegnazioni nel quale sono espresse delle regole nella forma:

 

soggetto = espressione

 

I contesti disponibili nel Jamio Notation Editor nel pannello output sono:

per i soggetti delle assegnazioni di uscita il contesto di Processo (Variabili) ovvero #processVariables e il contesto di Processo (Output) ovvero #processOutput;

per gli  oggetti delle assegnazioni di outpu il contesto di Evento(Output) ovvero #eventOutput.

Si può anche invocare la creazione automatica delle regole di assegnazione.